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eTwinning al Liceo Galilei all’insegna delle materie STEM

  • Immagine del redattore: galizzetta20
    galizzetta20
  • 12 dic 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Liceo Galilei porta avanti le esperienze eTwinning dal 2021 aggiudicandosi il riconoscimento di “Scuola eTwinning” da parte della sede centrale a Bruxelles per innovazione, collaborazione con i Paesi europei, promozione di cittadinanza e competenza digitale. Tutti i progetti eTwinning del Liceo Galilei hanno finora ottenuto i certificati di qualità sia nazionali sia europei grazie all’impegno degli studenti e all’interdisciplinarità proposta dai docenti di inglese assieme ai colleghi di altre discipline. L’ultimo progetto “Maths and Science in Europe” ha ottenuto il “National and European Quality Label” a ottobre scorso. La collaborazione assieme a Danimarca, Turchia, Polonia, Francia e Lettonia ha dato la possibilità di consolidare i contenuti di matematica e ha previsto lo studio di biografie di alcuni scienziati europei riflettendo sull’art. 9 della Costituzione italiana. Questo progetto ha accresciuto la motivazione degli studenti verso le materie STEM, rientrando nel macro obiettivo dell’accreditamento Erasmus+ che l’Istituto sta portando avanti con le mobilità all’estero.

Science, Technology, Engineering and Mathematics rappresentano dei veri e propri pilastri su cui costruire il futuro. La matematica viene spesso definita come il “linguaggio dell’universo”, capace di descrivere fenomeni complessi con precisione: non si limita a essere uno strumento pratico, ma è anche una disciplina profondamente creativa, che sfida le menti di tutti e porta a scoprire leggi nascoste. Una delle attività principali del progetto “Maths and Science in Europe” è stata l’analisi di grafici matematici in lingua inglese. Noi studenti e studentesse, con l’aiuto dei docenti, abbiamo creato grafici rappresentando dati reali raccolti attraverso indagini statistiche sulle realtà scolastiche delle scuole partner europee partecipanti al progetto; successivamente abbiamo descritto i risultati utilizzando termini tecnici e frasi specifiche in inglese. Questa attività non solo ha migliorato le nostre competenze matematiche, ma ha anche favorito l’ampliamento di un vocabolario scientifico in inglese. Un altro elemento innovativo del progetto è stato l’uso di Chatbot per simulare interviste con grandi matematici e scienziati, come Marie Curie ed Ettore Majorana oppure altre personalità che abbiamo conosciuto tramite le altre scuole europee, come la geofisica danese Inge Lehmann. Questo approccio ha reso l’apprendimento interattivo e soprattutto memorabile, permettendo a noi ragazzi di sviluppare le nostre competenze linguistiche attraverso un dialogo virtuale, concedendo ampio spazio alla curiosità. Le discipline STEM ci insegnano a porci domande, sperimentare e trarre conclusioni basate sull’osservazione e sull’analisi dei dati: promuovere lo STEM nelle scuole significa stimolare il pensiero critico, la creatività e la capacità di risolvere problemi complessi per affrontare il futuro. 


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